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Disinfetta, stimola la digestione
e combatte il dolore
Anestetico, antidolorifico, disinfettante,
stimolante, ricco di vitamine antiossidanti. Sono molte le virtù
del peperoncino, soprattutto quello crudo, in grado di conservare
intatte le sue qualità che si perdono, invece, ad una temperatura
superiore ai 70 gradi. Anche le preparazioni in polvere sono molto
efficaci perche' i piccoli grani aumentano la superficie di contatto
con i succhi gastrici e permettono una migliore assimilazione. Il
peperoncino e i suoi benefici sono protagonisti di un sito Internet
(www.capsor.it) e di un libro, alla sua quinta edizione, che raccoglie
notizie mediche, curiosità e indirizzi dei club e delle associazioni
dedicati al piccante ortaggio. Il peperoncino, che vanta anche virtù
afrodisiache, è ricco di principi attivi, come le vitamine A, C,
E e la capsaicina. In erboristeria è noto come vitaminizzante, colorante,
disinfettante e stimolante.
In giuste dosi, secondo
gli esperti, stimola e normalizza i processi digestivi, eccita la
secrezione gastrica e agisce come disinfettante del tratto intestinale.
I cibi piccanti, inoltre, sono in grado di diminuire la fermentazione
a livello dell'intestino, ne migliorano l'evacuazione riducendo,
nel contempo, le flatulenze. Per uso esterno il peperoncino stimola
le terminazioni nervose periferiche provocando un arrossamento e
quindi un afflusso di sangue sulla zona trattata. Per questo motivo
è utilizzato nella preparazione di unguenti contro reumatismi, nevralgie,
geloni ma anche per lozioni capillari: l'afflusso di sangue, infatti,
stimola il bulbo pilifero, migliora la nutrizione del cuoio capelluto
e riattiva, così, la crescita dei capelli. Questa proprietà, tradizione
popolare, è stata associata anche al potenziamento del desiderio
sessuale. E non a torto.
Studi scientifici hanno
infatti dimostrato che la capsaicina (responsabile del caratteristico
aroma piccante) stimola la produzione di catecolamine da parte delle
ghiandole surrenali. La "scarica" che queste sostanze danno all'organismo
incrementa il metabolismo energetico aumentando il senso di benessere
e di potenza. Il peperoncino, inoltre, è in grado di alleviare il
dolore, grazie ancora all'azione della capsacina. La sostanza provoca
nelle cellule nervose una riduzione degli elementi che trasmettono
il dolore. Per queste sue capacità, il peperoncino era usato dai
nostri nonni contro i forti dolori provocati dall'herpes Zoster
(il fuoco di S.Antonio) oltre che per tenere sotto controllo i disturbi
di artrosi e artrite. (Adnkronos Salute)
articolo
del 28 settembre 2000
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