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Utile contro cancro, invecchiamento e coronaropatia

Individuato un potentissimo antiossidante nel condimento cardine della dieta mediterranea. Si tratta dei lignani, una nuova potente arma contro l'ossidazione cellulare appartenente alla classe dei fenoli, scoperti da un pool di ricercatori europei tra cui l'italiano Attilio Giacosa, dell'Istituto Tumori di Genova, che ha presentato a Palma di Maiorca il suo studio pubblicato su Lancet Oncology di ottobre. "Da alcune ricerche era emerso un effetto protettivo dell'olio d'oliva nei confronti di numerose patologie, fra cui i tumori - spiega Giacosa all'Adnkronos Salute a margine del congresso su olio d'oliva e dieta mediterranea in corso sull'isola - così abbiamo cercato di capire da dove provenissero le virtù dell'olio". I ricercatori hanno scoperto l'effetto dei fenoli e in particolare dei lignani contro l'invecchiamento cellulare.

"Questi ultimi infatti - dice il medico - hanno rivelato un enorme potere antiossidante". Non tutti gli oli d'oliva, però, sono ugualmente benefici. "Grazie ad un macchinario messo a punto da Robert W. Owen al Centro di ricerca sul cancro di Heidelberg - ricorda Giacosa - abbiamo confrontato i contenuti di 30 oli diversi, fra cui quelli di semi, quelli di oliva "semplici" e quelli "extravergini". Nei primi, fenoli e lignani sono risultati praticamente assenti; nei secondi, sono presenti ma gli extravergini si sono rivelati i più ricchi dei potenti antiossidanti. "Una vera miniera - sottolinea il medico - le cui potenzialità sono enormi e in parte ancora da scoprire". I lignani, infatti, in un modello sperimentale si sono rivelati tra i componenti dell'olio d'oliva più attivi nel proteggere le cellule dall'ossidazione, "in grado addirittura di bloccare la produzione di radicali liberi negli estratti di materiali fecali. Questo effetto, assicura lo studioso, li rende molto importanti per la protezione contro il cancro del colon, quello della pelle e quello del seno, ma anche per combattere l'invecchiamento e le coronaropatie, insieme a tute le patologie legate allo stress ossidativo".

News del 9 ottobre 2000