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Le diete iperproteiche fanno soffrire
il cervello
Le diete ad alto contenuto di proteine e grassi
non solo aumentano il rischio di malattie cardiache ma possono provocare
anche danni al cervello. A sostenerlo è uno studio della università
di Toronto che ha esaminato le conseguenze delle diete iperproteiche,
tra cui la famosa dieta inventata dal dottor Atkins. I ricercatori,
che hanno pubblicato su Neurobiology of Learning and Memory di marzo,
hanno esaminato le funzioni cognitive di cavie sottoposte a vari
regimi dietetici per brevi periodi, riscontrando preoccupanti differenze.
Dopo tre mesi le cavie mostravano, rispetto al gruppo di controllo,
tutta una serie di difficoltà in un ampio spettro di funzioni dell'apprendimento
e della memoria. Per ristabilire le condizioni normali, anche se
non completamente, alle cavie sperimentali è stata somministrata
una dieta a base di glucosio. "Il cervello ha bisogno di glucosio,
cioè energia, per funzionare. Una overdose di acidi grassi saturi
impedisce il metabolismo di questa sostanza e di conseguenza il
cervello soffre di "denutrizione"" spiega Carol Greenwood, docente
del dipartimento di Scienza dell'Alimentazione. Nello studio le
cavie sono state divise in tre gruppi alimentati rispettivamente
con alte dosi di proteinegrassi, con una dieta media e con una ipolipidica.
Alle cavie sono stati dati 21 giorni per imparare test cognitivi
che misurano l'abilità di alternare risposte corrette nell'azionare
una leva per nutrirsi. I risultati sono stati eclatanti con differenze
dal 50 al 70 per cento nella performance. Le cavie ipernutrite sono
state poi trattate con glucosio e soluzioni saline per vedere se
miglioravano. Quelle che han ricevuto glucosio sono quasi tornate
alla normalità. "Il messaggio è molto semplice: le diete iperproteiche
danneggiano le funzioni cerebrali". Se è vero nelle cavie, perché
rischiare?
Francesco Collenghi Articolo del 15 marzo 2001
Repubblica Supplemento salute
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