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Colesteroloi:
i cibi più ricchi
Tuorlo d'uovo, mascarpone, cervello e pancetta, ma anche paté
e carne di maiale. Sono questi gli alimenti più ricchi di
colesterolo, da evitare quindi se si soffre di ipercolesterolemia
e si vogliono proteggere cuore e vasi. A dettare l''abc' in materia
di prevenzione a tavola è il medico veronese Bruno Brigo.
Nella sua 'mini-guida', dove è indicato il contenuto di colesterolo
per ogni 100 grammi di prodotto, al primo posto compare il cervello
che ne contiene ben 2000 mg, seguito dal tuorlo d'uovo che ne ha
1480 mg, contro i 500 mg contenuti in 100 grammi di uova intere.
Elevati anche i 'valori' di latte e latticini: 140 mg in 100 grammi
di mascarpone, 100 mg nella panna, 97 mg nella mozzarella, 55 nel
latte in polvere, contro i 14 del latte intero. Fra le carni, il
primo posto spetta alla pancetta, con 215 mg di colesterolo ogni
100 grammi, seguita da salame (120 mg), pollo (98 mg), vitello,
coniglio e agnello con 70 mg, salsicce e maiale con 65 mg, cavallo
e selvaggina con 60 mg. Cariche dunque anche le frattaglie e i paté:
oltre al primato del cervello, fegato, rognone, animelle e company
oscillano fra i 250 e i 500 mg. Molto più innocuo, invece,
il pesce, soprattutto quello azzurro. Se 100 grammi di seppie contengono
170 mg di colesterolo, e anguilla e polpo si aggirano sui 140, i
livelli scendono a 40-50 di sardine, luccio, pesce spada, nasello
e salmone. Qualche punta in alto per il caviale con 300 mg. Infine
fra i grassi animali, prevale lo strutto (280), seguito da burro
(230), margarina (105). Assolutamente privo di colesterolo, invece,
l'olio di oliva, insieme a pane, ortaggi, legumi e frutta , frutta.
Quanto ai dessert, un gelato da 100 grammi ne contiene 40 mg, una
porzione di torta di frutta ne totalizza 26, di strudel 18 mg, contro
i 180 della Sacher, i 125 dei Krapfen e i 90 circa di torta di mele,
pan pepato e biscotti al burro. Zero assoluto invece per la meringa.
fonte: adnkronosa
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