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Cibi geneticamente modificati

La genetica applicata all'alimentazione è in piena crescita, nonostante le preoccupazioni del pubblico. Il numero dei brevetti per vegetali geneticamente modificati è arrivato a milleottocento, e sono centri di ricerca privati, università e multinazionali agroalimentari (Monsanto e DuPont in testa) a detenerli.
Ma questi GM foods, come li chiamano gli americani, sono davvero dei 'franken-cibi', i cibi del mostro Frankenstein ? Non secondo la Corte Suprema degli Stati Uniti, che in una sentenza dello scorso dicembre seguita a un ricorso della DuPont, li ha dichiarati del tutto legali.
Questi prodotti coprono un mercato globale che vale parecchi miliardi di dollari. Basta pensare alla banana, il frutto più diffuso al mondo, recentemente 'ritoccata' per regolarne i tempi di maturazione: pare che questa sola mossa valga 5 miliardi di dollari (più di 5 miliardi di euro).
Ma quali sono i prodotti agricoli a larga diffusione oggetto di interventi di ingegneria genetica, talvolta anche inquietanti? Vediamone alcuni.

Pomodori supersodi
Pomodori il 40 per cento più sodi che in natura. Biologi americani hanno invertito la sequenza di un gene della buccia. I nuovi pomodori possono restare più a lungo sulla pianta senza marcire.
Caffè "geneticamente decaffeinato"
Ricercatori giapponesi hanno clonato un gene che controlla la produzione della caffeina. Sopprimendolo, si ottiene caffè privo della sostanza eccitante.
Riso al beta-carotene
Due geni tratti dal DNA del narciso e uno proveniente da un batterio sono serviti per arricchire il riso di vitamina A. Il brevetto è stato ceduto gratuitamente per aiutare i paesi poveri, le cui popolazioni soffrono di gravi carenze di carotene.
Lattuga gigante "sharpshooter"
La super lattuga è più larga del 40 per cento di qualsiasi altra insalata. Nasce da un incrocio tra tre specie giganti.
Banane extra-strong Un gene modificato sopprime la produzione dell'etilene, che fa maturare le banane, quando è arrivato il momento giusto. Così possono rimanere al supermarket una settimana in più senza marcire.
Papaya antivirus E' stata studiata per combattere un microbo che ha sterminato le piante di papaya nel anni '90. Un gene clonato blocca la riproduzione del virus pericoloso.
Granturco insetticida Questa specie di mais resiste ai diserbanti, e produce una proteina che uccide le larve che bucano le pannocchie.

Da www.ilnuovo.it