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Fame
e sicurezza alimentare nel mondo
Il Sottosegretario Caldoro: "Dobbiamo far dialogare le scuole
di tutto il mondo"
In vista del prossimo Vertice
mondiale sull'alimentazione sono state presentate oggi nel corso
di una conferenza stampa svoltasi al Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca le attività italiane
dell'iniziativa educativa internazionale sulla fame e la sicurezza
alimentare "Nutrire la mente, combattere la fame". Promotori
del progetto italiano, concepito come una classe virtuale per incoraggiare
l'impegno attivo dei giovani nella creazione di un mondo libero
dalla fame, sono: la Fao, la Commissione nazionale italiana per
l'Unesco, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e
della Ricerca, il Comitato italiano "Nutrire la mente, combattere
la fame".
Per il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca è intervenuto il Sottosegretario Stefano Caldoro.
"Questa iniziativa rappresenta un momento importante di collaborazione
tra istituzioni per una campagna di attenzione ai problemi della
fame e della malnutrizione e di effettiva solidarietà",
ha detto il Sottosegretario. "La scuola è il punto di
riferimento più importante: per una efficace educazione alla
nutrizione, alla sicurezza alimentare e al corretto utilizzo delle
risorse alimentari del pianeta dobbiamo attivare un processo globale
di trasferimento di conoscenze. E soprattutto", ha aggiunto
Caldoro, "dobbiamo far dialogare le scuole di tutto il mondo
perché i nostri ragazzi rappresentano la speranza per il
futuro. Abbiamo già realizzato positive esperienze in alcune
scuole, che si aggiungono alle molte altre realizzate nella scuola
dell'autonomia. Dobbiamo ora intensificare queste azioni".
A questo proposito si segnala che il Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca partecipa, attraverso la
rete Enis (European network of innovative school) al Progetto e-learning
Pythagoras "Nutrire la mente, combattere la fame".
Con questa rete vengono coinvolte le scuole
italiane in collegamento con altri Paesi del Mediterraneo.
http://www.istruzione.it/prehome/comunicati/2002/fame_sicurezza.shtml
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