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Merendine, attenti alletichetta
La fine delle vacanze prevede
per molti ragazzi il ritorno ad usi alimentari consolidati, tra
cui lo spuntino di metà mattina: abitudine nutrizionalmente
corretta, se si seguono alcuni accorgimenti. Lo spuntino deve istituzionalmente
dare energia per prevenire il calo di attenzione e di umore, tipici
della tarda mattinata e del pomeriggio, o spezzare intervalli superiori
alle 4/5 ore tra i pasti. Non deve però sostituirsi alla
colazione, né avere un carico calorico eccessivo. Devessere
in prevalenza costituito da carboidrati (meglio se non solo zuccheri)
per un miglior effetto sulle prestazioni cognitive.
Quali alimenti nello zaino? Frutta o yogurt sono le scelte ideali:
forniscono, oltre ai carboidrati, nutrienti preziosi quali fibre
e calcio. Saltuariamente, va bene anche un bocconcino di pane comune
con una fetta di prosciutto o un velo di marmellata, purché
di dimensione non superiore a quella del pugno del bambino (e se
non è sovrappeso). E le merendine? I bambini sono di solito
poco disponibili a sostituirle con frutta o yogurt, ma queste spesso
hanno un carico energetico e un contenuto di grassi superiori a
quelli raccomandati per uno spuntino (che dovrebbe coprire non più
del 10/15 per cento delle calorie giornaliere). Unindagine
condotta dal nostro gruppo di lavoro sui valori nutrizionali in
etichetta delle 50 merendine più diffuse nei supermercati
ha evidenziato contenuti calorici e di grassi mediamente superiori
a quelli descritti nelle tabelle dellIstituto nazionale di
ricerca per gli alimenti e la nutrizione. Tra i prodotti in commercio
solo il 14 per cento delle merendine e il 16 per cento degli snack
al cioccolato ha contenuti calorici e di grassi non eccessivi per
uno spuntino.
Ma come comportarsi se i bambini li chiedono? Patteggiamo un consumo
non superiore alle 24 volte alla settimana, alternandoli con spuntini
più sani, sempreché gli stessi prodotti non siano
già presenti a colazione e il bambino non sia in sovrappeso.
Controllare sempre letichetta: su unalimentazione, ad
esempio, da 1900 kcal (per un bambino di 6/10 anni) possono essere
idonei per uno spuntino a metà mattina o metà pomeriggio
prodotti con apporto calorico di 135/140 kcal/porzione; meglio se
i grassi non superano i 4,5 g/porzione. Spuntini più sostanziosi
possono essere inseriti solo saltuariamente e richiedono una maggiore
attenzione alle scelte del pranzo e della cena. Infine, le bevande:
per accompagnare un panino o una merendina la miglior scelta è
lacqua, che non dà calorie. Succhi di frutta e tè
freddo in brick o lattina nelle comuni porzioni duso (125/330
cc) danno un apporto energetico eccessivo.
di Teresa Denise Spagnoli dell' U. O.
nutrizione, Asl Collegno, Torino. dal supplemento salute di www.repubblica.it
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