L'eredità è l'insieme dei caratteri
genetici trasmesso ai figli dai genitori, ricevuto a loro volta
dai propri genitori e così via.
Questo insieme di geni identifica le caratteristiche biologiche
sia dei singoli individui sia, più in generale, del gruppo familiare
nel suo complesso, come tendenza o predisposizione verso determinate
patologie, chiamata anche diatesi.
I fattori di rischio sono legati alla trasmissione di geni anomali,
che possono portare a conseguenze che a volte si manifestano anche
in modo acuto: per esempio, il favismo (carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato
deidrogenasi può causare una improvvisa crisi emolitica con conseguenze
pericolose per la salute al solo contatto con determinati cibi
(fave, piselli, …) o farmaci (antinfiammatori, …); ma più spesso
le conseguenze dell'eredità genetica si manifestano solo in tempi
lunghi, come per esempio può essere lo squilibrio dell'assetto
lipidico e l'aumento del colesterolo nel sangue, e possono portare
a malattie gravi e invalidanti.