Che cosa significa
il nome "vitamina"?
La storia di questo nome è interessante. Lo si deve a Casimiro
Funk, lo scienziato polacco che nei primi anni del 1900 scoprì
una sostanza contenente azoto, chiamata "amina", che egli credette
di enorme importanza per la vita.
Per questo la chiamò "amina della vita", da cui è derivato il
nome "vitamina".
Le vitamine attualmente conosciute sono tredici, anche se alcuni
ne comprendono un maggior numero (fino a diciassette).
Gli scienziati le dividono in due grandi gruppi: quelle che si
sciolgono nell’acqua, e che sono perciò dette "idrosolubili",
e quelle che si sciolgono nei grassi, dette "liposolubili".
La differenza è importante.
Le vitamine idrosolubili, infatti, non si accumulano nell’organismo,
ed è quindi necessario introdurne una certa quantità ogni giorno.
Le vitamine liposolubili, invece, possono accumularsi nel fegato,
e se assunte in quantità eccessive provocano gravi danni alla
salute (ipervitaminòsi).
È per questo che non bisogna mangiare vitamine come se fossero
caramelle.