In
origine la cucina macrobiotica era la cucina dei monasteri zen,
il cui ferreo regime dietetico era però prevalentemente crudista,
cioè basato su alimenti crudi. La macrobiotica moderna prescrive
invece una lunga cottura dei cibi che, come tutte le cose, vengono
divisi in cibi Yin e cibi Yang. Yin sono alimenti come lo zucchero,
il miele, il tè, il caffè, l'alcol, le spezie, i succhi di frutta,
il latte, lo yogurt e la panna. Yang sono invece cibi come il
sale, la carne, le uova, il pollo, il pesce, il formaggio salato.
Cibi bilanciati sono i cerali, i legumi, i semi, i semi oleosi
e la frutta. Troppo cibo Yang nella dieta rende nervosi, troppo
cibo Yin rende gonfi e pigri. La salute è il frutto del giusto
rapporto tra loro. I cereali devono rappresentare il 50-60 % degli
alimenti della dieta; la restante quota viene coperta da verdure,
sia di terra che di mare (come le alghe), legumi, prodotti proteici
e una minima quantità di pesce e frutti di mare. Ovviamente i
cereali devono essere integrali e biologici e, per quanto possibile,
consumati in chicchi.