L'educazione
nutrizionale


Gli alimenti


La dieta


Il girone
dei golos
i


Partecipo
anch'io
!

Per poter essere bevuta, l'acqua deve essere prima potabilizzata, cioè ripulita dai batteri e da tutte le altre sostanze nocive che può contenere. Per farlo, le si aggiungono quantità variabili di sostanze chimiche come l'ozono, il cloro, il biossido di cloro e l'ipoclorito di sodio. Che caratteristiche ha infine l'acqua potabile? Deve essere limpida e non avere odore né sapore. Deve avere sapore fresco, non insipido né stantio. Deve avere temperatura compresa tra 9 e 12 °C. Non deve contenere sostanze chimiche. Deve avere pochissimi germi, batteri e spore. Deve avere un residuo di sostanze organiche e inorganiche (residuo fisso o secco) compreso tra 0,10g e 1g per litro dopo essere stata essiccata a 110 °C o a 180 °C. Le acque minerali si chiamano così perché contengono una certa quantità di sali minerali. Vengono distinte in minimamente mineralizzate, cioè con pochissimi minerali, se il residuo fisso a 180 °C è inferiore a 50 mg per litro; oligominerali, se il residuo fisso a 180 °C è compreso tra 50 mg e 500 g per litro; acque minerali, se il residuo fisso a 180 °C è compreso tra 500 mg e 1500 g per litro, e ricche di sali minerali se il residuo fisso a 180 °C è superiore a 1500 mg per litro.