Le bevande analcoliche, oltre all'acqua minerale,
sono quelle che non contengono alcol, anche se è ammesso l'1%
perché è possibile la fermentazione della frutta nel periodo di
tempo che intercorre tra la raccolta e la lavorazione.
Tra le bevande analcoliche troviamo i succhi di frutta e le bibite.
In base al sistema di lavorazione i succhi di frutta si suddividono
in succhi naturali e torbidi, succhi limpidi, succhi concentrati,
succhi in polvere, frozen, omogenati, succhi e polpe di frutta,
sciroppi e nettari.
Le bibite sono quelle derivate da succo di frutta, da frutta non
a succo, e le cosiddette fantasia. Le bibite derivate da succo
di frutta devono contenere almeno il 12% di succo del frutto indicato;
le bibite derivate da frutta non a succo devono contenere minime
quantità del frutto indicato; le bibite fantasia, come l'aranciata,
la limonata, il chinotto, la gassosa, ecc… sono bevande acquose
aromatizzate e in genere addizionate di anidride carbonica, che
svolge un'azione dissetante e conservante; anche queste bibite,
quando è indicato un frutto, devono contenere almeno il 12% del
relativo succo.