Il
prototipo della marmellata si pensa risalga ai tempi dei greci
e romani, quando l'elemento dolcificante era il miele. Solo dopo
il Mille, infatti, all'epoca delle Crociate, fu introdotto lo
zucchero in Europa, si trattava, però, di un ingrediente assai
raro e molto costoso; così rimase per secoli, e nelle confetture
si continuò ad utilizzare il miele. Per avere a disposizione lo
zucchero necessario per fare le nostre marmellate, si dovette
aspettare i primi decenni del 1800. A dire il vero, già nel 1747
il chimico tedesco Margraf, riuscì ad estrarre lo zucchero cristallizzato
dalla barbabietola, ma il procedimento fu ostacolato dai produttori
di zucchero di canna che si vedevano soffiare da sotto il naso
l'esclusiva, e, malgrado l'interessamento di Napoleone, ci volle
quasi un secolo perché si affermasse. Con il nuovo mercato dello
zucchero nacquero finalmente le prime marmellate nella versione
moderna, quella, per intenderci, che ci è stata tramandata dalle
nostre nonne e bisnonne.
