Il timo
è un genere di pianta legnosa sempreverde diffusa nei luoghi aridi
delle regioni mediterranee. Ha foglie di colore grigio lunghe
4-10 cm., arrotondate ai margini, e fiori lunghi 3-4 mm. rosa
o lilla. Il timo si utilizzava già ai tempi degli antichi greci
e forse anche prima. Ne esistono molte specie provenienti da un'area
che comprende Europa, Asia occidentale, Nord Africa e isole Canarie.
Il timo è originario dell'Europa meridionale e del Mediterraneo,
e se ne coltivano molte varierà (ad esempio quella inglese a foglie
grandi e quella francese a foglie piccole) con aromi diversi.
Tra le molte varietà, coltivate anche per decorazione, vi sono
il timo al limone, all'arancio e, in Corsica e in Sardegna, il
timo al carvi chiamato "erba barona". Si pianta in marzo-aprile
e si raccoglie prima della fioritura. Di questa pianta si utilizzano
soprattutto le foglie e i rami fioriti.
IN CUCINA
Il suo sapore è aromatico piccante e nella cucina europea il timo
ha un posto importantissimo: viene utilizzato per aromatizzare
pastasciutte, ripieni, carni arrosto e grigliate, pesci, liquori
e aceti. Il timo è un ingrediente che si può unire al vino, all'aglio,
alla cipolla ed al brandy per realizzare salse per piatti di carne
(bue, selvaggina pollame, montone, cinghiale, maiale, anitra,
oca , faraona, coniglio, lepre e pollo).
PER
LA SALUTE
Lo si usa come disinfettante, cicatrizzante, stimolante. Si dice
che il timo sia un antibiotico naturale eccezionale! Questa pianta
viene impiegata nei dentifrici che si trovano in commercio, ma
se ne può fare anche uno casalingo per fortificare le gengive
utilizzando timo secco polverizzato insieme ad argilla verde ventilata.