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Gli alimenti


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La domanda più frequente che fanno i genitori dei bambini della scuola materna è:
" MIO FIGLIO HA MANGIATO?"
Ma la cosa più importante di cui si dovrebbero preoccupare è il CHE COSA MANGIA il bambino nella mensa scolastica. Le ragioni che ci hanno guidato in questa scelta di qualità sono tre:
- di PREVENZIONE
- di TUTELA DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE
- di TUTELA E SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE

BREVE STORIA
Nel 1987 il Comune di Moruzzo, con una delibera di Giunta, delegò' ufficialmente i genitori a gestire la mensa della Scuola Materna, con il nome di Comitato Mensa e diede loro un breve regolamento per le elezioni dei volontari e le direttive per una buona conduzione.
Tra i genitori che costituirono i primi comitati, ci furono alcuni che proposero l'acquisto di frutta e verdura provenienti da colture biologiche. Questo accadde in conseguenza ad un grosso clamore nazionale per le mele avvelenate dagli antiparassitari...
L'inizio di tale esperienza fu piuttosto difficile perché vennero a crearsi delle fazioni "pro" e "contro" il biologico che coinvolsero negativamente tutto l'ambiente scolastico. I genitori "contro" non riuscivano a capire che tutto era a beneficio dei propri figli.
C'è da dire anche che allora i prodotti bio erano "brutti e costosi" e molto spesso non si trovava tutto il necessario e la cuoca era ostile all'esperienza in quanto era abituata alle verdure "fuori stagione".
Ma i "Comitati Mensa" degli anni successivi continuarono un lento ma deciso inserimento di altri alimenti provenienti da colture bio: riso, pasta, olio, pelati ...sempre con l'occhio attento al bilancio di fine anno.

LA NASCITA DELL'ASSOCIAZIONE
Nel frattempo erano uscite nuove Leggi, più restrittive per le Amministrazioni pubbliche, e pertanto i genitori dei numerosi Comitati Mensa si ritrovavano in una situazione di "illegalità" e di totale dipendenza dalla propria Amministrazione Comunale.
Noi eravamo in una posizione privilegiata, perché la nostra Amministrazione ha sempre sostenuto il discorso "della qualità in mensa" e dei volontari che si adoperavano per garantirla, ma in altri comuni era iniziato il triste periodo di "chiusura dei Comitati Mensa".
Nel '94 ci furono purtroppo diverse intossicazioni alimentari in varie scuole italiane, e per una strana coincidenza, un paio di rappresentanti del Comitato Mensa di Moruzzo vennero intervistati a Gubbio dal dott. Fazzuoli per la trasmissione "Onda Verde". In tale occasione si concretizzò la possibilità di entrare in contatto con altri "comitati " della Regione Umbria, esattamente di Perugia e dintorni, i quali felicemente prestavano la loro opera di volontari nelle mense scolastiche, in virtù di una Legge Regionale sul VOLONTARIATO.
Dopo questa esperienza, la responsabile del nostro gruppo di genitori si mise a cercare se anche la ns. Regione avesse legiferato in merito, ma non fu trovato nulla.
Finalmente nel mese di marzo del '97, con l'aiuto di un assessore di un altro comune friulano, vennero finalmente trovate le Leggi necessarie al nostro caso: Legge naz. 266 del 91 e Legge Regionale n.12 del 95.
Inoltre è stato scoperto il Centro del Volontariato della Reg. F.V.G. di Trieste.
Le suddette Leggi permettono di regolare la posizione di migliaia di Volontari che operano in diversi campi, senza complicazioni burocratiche, seguendo una prassi precisa e veloce:
- si costituisce una ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO, senza scopo di lucro, con un nome, uno statuto, un regolamento. Fatto questo, si presenta la domanda di ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO alla Presidenza della Giunta Regionale, tutto in carta semplice, senza bisogno di atti notarili.
L'ASSOCIAZIONE così nata e legalmente riconosciuta, può gestirsi autonomamente con una contabilità semplificata, senza partita IVA, senza oneri fiscali, presentando un semplice bilancio alla Assemblea di tutti i soci, in questo caso i genitori, alla fine di ogni anno di attività.
I suoi organi fondamentali sono: L'Assemblea dei soci, il Direttivo (eletto dall'assemblea) e il Presidente.

Ma la cosa più importante è questa: le ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO che non hanno scopo di lucro e fanno un servizio sociale (ONLUS) possono fare delle CONVENZIONI con le amministrazioni pubbliche: Comuni, Regioni Provincia.

Così ci siamo subito "trasformati" in Associazione, con il nome "MANGIARE SANO PER CRESCERE SANO" e la nostra prima preoccupazione è stata quella di diffondere la notizia.
Nel maggio dello stesso anno abbiamo organizzato un incontro per tutti i COMITATI MENSA del F.V.GIULIA dove il dott. Vascotto, funzionario della Regione, ha illustrato chiaramente le varie facilitazioni delle due Leggi. La partecipazione è stata altissima.


QUALITA' ALTA A BASSO PREZZO

Mentre su un versante si è lavorato per legalizzare la nostra posizione, su l'altro versante il servizio mensa nel 1993 veniva allargato anche alla scuola elementare per le due giornate di rientro pomeridiano, in quanto nella medesima, attigua alla materna, c'erano le strutture e gli spazi utili al pranzo di tutti gli 85 bambini frequentanti.
Il trasporto dei cibi tra le due scuole viene a tutt'oggi effettuato con un carrello termico. L'Associazione come specificato nel suo Statuto, oltre a gestire la mensa, promuove attività di tipo culturale, come conferenze sull'alimentazione o altri argomenti, scelti anche con collaborazione delle insegnanti, sempre inerenti alle problematiche dell'infanzia.
Attualmente ogni giorno vengono preparati dalle due cuoche N. 59 pasti per la sc. Materna e N. 98 per le cinque classi della scuola elementare, per un totale di 157 pasti giornalieri più i pasti per le insegnanti.
La QUALITA' è sempre rimasta buona e il PREZZO dei pasti, negli ultimi quattro anni, è rimasto costante e molto basso rispetto alle quote pagate in altri comuni, pur acquistando tutti gli alimenti provenienti da colture biologiche.
I bambini della materna pagano € 77,47 al mese, pari a L. 3.750 al pasto, mentre un pasto alla scuola elementare costa L. 4.750 per un totale di € 98,13 mensili.
Bisogna specificare che i prezzi sono ancora così bassi perché il Comune non chiede una contributo per le spese del personale cucina e delle pulizie, come sarebbe contemplato nella legge finanziaria del 91 e successive, in quanto l'associazione investe annualmente tutti gli avanzi di bilancio nei progetti didattici presentati dai docenti della scuola elementare che ormai da 5 anni è diventata a tempo pieno: aula di psicomotricità (acquisto dei cuscinoni e materassi), aula di informatica (acquisto di computer ed accessori), aula di musica (acquisto di strumenti musicale e dischi) e in altre occasioni sono state acquistate attrezzature per la cucina, come stipulato nella sotto indicata convenzione.
C'è da dire che ormai i prodotti biologici hanno dei prezzi veramente concorrenziali con quelli del convenzionale inoltre, come mensa scolastica, abbiamo uno sconto del 10%. La frutta e le verdure sono bellissime e si trovano sempre fresche nelle molteplici qualità e diverse alternanze stagionali.
I fornitori consegnano le varie merci alla cuoca una o due volte per settimana nel rispetto delle ultime disposizioni della Legge 155.
L'Amministrazione Comunale, che ha sempre investito parte delle sue risorse per il futuro della comunità e cioè per "la cultura e la salute" dei suoi piccoli cittadini e con la quale abbiamo stipulato una regolare Convenzione della durata di 5 anni, fornisce alla scuola: il personale della cucina e delle pulizie, il riscaldamento e il rimborso dei pasti delle insegnanti, che per Legge hanno diritto al pranzo gratuito nel turno pomeridiano.
Oggi i genitori sono molto più sensibili al problema dell'alimentazione dei propri figli e ci sono giovani famiglie molto informate ed attente che controllano scrupolosamente la quantità di grassi e proteine che vengono somministrate ai loro figli. Si dice che la scelta del cibo è un fatto culturale, ma per chi vive in collina, come noi di Moruzzo, tra i vantaggi come il contatto con la natura, l'aria più pulita, il silenzio, c'è anche quello di poter coltivare l'orticello e di quindi di operare una "scelta di qualità" determinata proprio dalla generosità dell'ambiente che ci ospita.
Pertanto il compito dell'Associazione è stato ed è tuttora quello di continuare quanto già viene fatto da gran parte delle famiglie.


 

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