Siamo un gruppo di genitori
di Bologna che vorrebbe porre allattenzione pubblica un
argomento per noi di fondamentale importanza: la qualità
dei pasti nella refezione scolastica legata alluso di prodotti
biologici.
Da diversi anni sempre più amministrazioni comunali, consapevoli
dell'alto valore dei prodotti dell'agricoltura biologica per la
salute dei bambini e per lo sviluppo di un'agricoltura pulita,
stanno adottando prodotti biologici al posto di quelli convenzionali
nella preparazione dei pasti per le mense scolastiche, dando vita
ad una importante realtà - quella delle mense biologiche
- che oggi interessa alcune decine di migliaia di piccoli utenti
in molti Comuni dItalia.
Il Comune di Bologna è stato uno fra i primi, insieme a
quelli di Cesena, Grugliasco etc., ad introdurre i prodotti biologici
nei menù quotidiani delle mense scolastiche, incontrando
il favore di genitori, pediatri e nutrizionisti, che tanta attenzione
prestano alla salute e al benessere dei bambini.
Mentre moltissime amministrazioni comunali da questanno
hanno fatto un salto di qualità adottando i prodotti biologici
nella preparazione dei pasti per la refezione scolastica (tra
le quali Napoli, Roma, Genova, Milano, etc.), il Comune di Bologna
ha fatto un passo indietro abbandonando i prodotti biologici (peraltro
espressamente previsti nei relativi capitolati dappalto)
e ritornando a quelli convenzionali con il vecchio criterio di
scelta (il prezzo a scapito della qualità ) e mantenendo
invariate le rette per la refezione!
Noi genitori possiamo ben immaginare che tale mutato orientamento
possa dipendere da difficoltà economiche della nostra amministrazione
comunale; allo stesso tempo, però, non possiamo tollerare
una decisione i cui effetti inevitabilmente si ripercuotono sulla
qualità dei pasti dei nostri bambini, oltretutto in un
momento in cui lalimentazione e laspetto salutistico
della vita sono oggetto di grande attenzione, ed argomento di
discussione tra genitori sempre più sensibili e scrupolosi
nel controllo della qualità dei pasti che vengono somministrati
ai propri figli.
Speriamo nella divulgazione di questa "protesta"
per dar voce ai nostri "diritti" di genitori e soprattutto
per sensibilizzare il Comune di Bologna a rivedere i propri criteri
di scelta valutando laspetto nutrizionale e qualitativo
dei pasti nelle mense scolastiche.
Ringraziamo per lattenzione concessa.
Giulia Frascino
genitori_b@libero.it