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Prodotto: insaccato stagionato
Materia prima: carne magra suina di prima scelta.
Aromi e condimenti: sale.
Additivi: salnitro
Preparazione: si usa la parte centrale della coscia
del suino che viene disossata e ripulita dal grasso. Si passa
quindi alla salagione che dura dai sei agli otto giorni. Nei
primi due giorni il culatello viene massaggiato per ammorbidire
la carne e per fare in modo che il sale penetri. A questo
punto le carni vengono insaccate (avendo cura di far combaciare
i lembi di carne per permettere una perfetta ricompattazione)
in una vescica di maiale e legate molto strettamente con la
tipica legatura a rete che serve per evitare che all'interno
rimangano sacche d'aria.
Maturazione: sotto sale per circa dieci giorni.
Stagionatura: dai dieci ai dodici mesi. La stagionatura
è molto delicata perché il culatello tende ad
asciugarsi troppo, in questo caso può essere inumidito
con un tovagliolo imbevuto di vino bianco, cognac o distillato
di malto.
Zona di produzione: Zibello, Langhirano, valle del
Parma e zone strettamente limitrofe (in provincia di Parma).
Varie: prima del consumo il culatello va liberato dalle
corde che lo avvolgono e spazzolato con cura sotto l'acqua
corrente, poi va immerso per due o tre giorni nel vino bianco
secco o rosso, quindi privato della pelle e affettato sottilmente.
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